11/09/2011
Come deumidificare la casa
Un alto tasso di umidità, determinato dalla particolare condizione climatica del luogo di residenza, o sviluppatosi in stanze più soggette ad essere umide e scarsamente arieggiate come ad esempio la cucina, il bagno o la cantina, è all’origine della formazione di muffe e crea l’habitat ideale per il proliferare di acari e microbi. Dunque oltre a danneggiare pareti e mobilio, l’umidità è un fattore ambientale rischioso per la salute di tutta la famiglia: il proliferare di muffe e acari può infatti causare l’insorgere di allergie; inoltre un alto tasso di umidità (oltre il 60%) causa una immediata dispersione della naturale traspirazione dell’organismo e se abbiamo anche una temperatura intorno ai 25° C si avverte una sensazione di caldo afoso; un tasso di umidità troppo alto o troppo basso, può influire in modo negativo sull’apparato respiratorio. Una soluzione per mantenere all’interno delle pareti di casa un tasso di umidità relativa (ovvero la quantità d’acqua presente nell’aria ad una precisa temperatura) costante e adeguato, è quella di utilizzare un deumidificatore o un climatizzatore con la funzione “deumidificatore”. La casa e i suoi abitanti ne trarranno indubbio beneficio.
Necessario
- Deumidificatore
- Condizionatore d’aria
1 Quando acquistiamo un deumidificatore, accertiamoci sempre che sia dotato del marchio IMQ, che ne certifica la sicurezza.
2 Nell’uso del deumidificatore, dobbiamo tenere conto dell’umidità relativa: se preferiamo un ambiente con temperature basse, regoliamo il termostato su temperature comprese tra i 18° e i 19° C; regoliamo anche il livello di umidità relativa, che dovrà essere di circa 80%-90%.
3 Se invece preferiamo un ambiente con temperature più alte, fino a 23° C, l’umidità relativa deve essere bassa, intorno 20%-25%.
4 I deumidificatori possono essere di tipo meccanico-refrigerativi o essiccativi. Il primo tipo è indicato in zone con temperature elevate (non consigliato in zone con climi rigidi). Il secondo tipo è invece consigliato nelle zone con temperature basse e con un basso tasso di umidità relativa.
5 Durante le operazioni di pulizia e manutenzione è opportuno staccare la presa elettrica.
6 Svuotiamo il serbatoio del deumidificatore meccanico-refrigerativo, e gettiamo l’acqua raccolta. Se invece utilizziamo il deumidificatore essiccativo, sostituiamo il materiale essiccante.
7 Se non utilizziamo per molto tempo il deumidificatore, ricordiamoci di svuotare i serbatoi e staccare la presa elettrica.
8 Quando puliamo il deumidificatore esternamente, stacchiamo la presa di corrente e usiamo un panno inumidito.
9 Non usare troppo a lungo il deumidificatore e arieggiare quando è possibile gli ambienti.
10 Se utilizziamo il condizionatore in funzione “deumidificatore”, accertiamoci che i filtri siano sempre puliti: respireremo un’aria pulita e senza batteri e impurità.
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